Libreria L’angolo dell’Avventura: il viaggio virtuale si sposa con quello reale

Prima di scrivere un post abbastanza lungo in cui divago parlando della mia sparizione, voglio segnalare un’iniziativa davvero curiosa che unisce due delle mie grandi passioni: i libri e i viaggi. Sto parlando della nuova libreria L’angolo dell’Avventura, aperta in questi giorni a Roma.

Si tratta di una libreria particolare, che ha come unico tema i viaggi e, come riporta il sito web, “darà spazio ad ogni disciplina in cui il viaggio sia presente come soggetto principale, come mezzo e strumento di conoscenza, come evento sociale di valore universale attraverso la narrativa, la saggistica, la poesia, la musica, l’immagine.” Si tratta di un interessante progetto che opera nell’ambito dell’associazione L’Angolo dell’Avventura e si affianca al lavoro svolto dal Centro di Documentazione “La Cultura del Viaggio”, che a sua volta si occupa della raccolta, ricerca e classificazione di libri e altre pubblicazioni di viaggio.

La parte più interessante del sito è, a mio parere, la sezione dedicata al catalogo dei libri, accessibile cliccando sull’enorme planisfero situato nella parte inferiore della pagina. Essa riporta un elenco di libri acquistabili, suddivisi a seconda del Paese di provenienza. Le mie impressioni? Seppur molto esaustiva, questa lista potrebbe essere migliorata semplicemente apportando modifiche estetiche e funzionali, ad esempio cambiando lo stile della tabella. In generale, l’intero sito trarrebbe beneficio da un rinnovamento strutturale. Ad ogni modo, trovo che sia un’iniziativa assolutamente lodevole che può aprire le porte a sviluppi innovativi nel settore della cultura (che, a mio avviso, è strettamente legato a quello dei viaggi).

Torrossa, collezione full text di e-book ed e-journal online

Oggi vi presento Torrossa, una piattaforma online lanciata da Casalini libri che raccoglie oltre 300.000 contenuti digitali, 20.000 e-book e 700 riviste di 180 case editrici italiane, spagnole, francesi e portoghesi. La particolarità di Torrossa è data dal fatto che ospita contenuti eminentemente umanistici e, soprattutto, che si tratta di pubblicazioni in lingue romanze.

Un’altra interessante caratteristica è data dal fatto di essere divisa in due sezioni: una destinata alle biblioteche e l’altra riservata agli utenti privati. In quest’ultimo caso, il catalogo è solitamente più ampio, poiché l’offerta non è limitata a pubblicazioni di carattere accademico. La registrazione è obbligatoria soltanto se si intende effettuare un acquisto ma, come vedremo più avanti, permette di accedere a una serie di funzionalità.

La piattaforma è raggiungibile dal sito http://www.torrossa.it, che ingloba i cinque siti web di Casalini: il sito dell’azienda, lo store riservato ai privati, la sezione dedicata alle biblioteche, il pannello di controllo riservato agli editori e l’interessante sezione dell’ Edición Española Online, che ospita oltre 5000 titoli.

La piattaforma supporta 10 lingue ed è organizzata in 16 collezioni digitali predefinite, a loro volta suddivise in diverse sottosezioni sia complete, sia tematiche. È anche possibile creare delle collezioni “Pick&Choose”, scegliendo i titoli desiderati per creare una biblioteca digitale personalizzata in base alle proprie esigenze. Tuttavia, temo che questa funzione sia disponibile soltanto per le biblioteche; gli utenti privati, d’altra parte, hanno la possibilità di salvare i titoli acquistati o taggarli nel proprio workspace.

A questo proposito, vale la pena citare le funzionalità Web 2.0 che sono disponibili dopo la registrazione: lo spazio personale permette di salvare, stampare ed esportare ricerche, liste e bibliografie, inviarle via e-mail a un amico o magari a un docente, taggare i titoli.

I libri e le riviste possono essere acquistati secondo diverse modalità, a seconda anche della protezione dei file (molti sono protetti da DRM). Generalmente, una volta acquistato il documento rimane accessibile permanentemente, ma ci sono alcuni documenti non acquistabili o con download limitato o non ripetibile (per gli articoli di riviste è illimitato, mentre per le monografie può essere ripetuto ogni 5 giorni); infine, ci sono i cosiddetti “pdf a scadenza”, anteprime il cui periodo di validità cessa subito dopo l’apertura e le quali, a seconda delle autorizzazioni, possono essere stampate, scaricate o incollate in altri documenti. Infine, vi sono delle risorse open access, liberamente scaricabili e segnalate da un’apposita icona.

L’interfaccia di ricerca è semplice e intuitiva; sono disponibili una funzione di ricerca avanzata e una di browsing, che permette di sfogliare il catalogo per materie, per autore, per titolo e per editore. Inoltre, è possibile accedere ai contenuti della piattaforma anche attraverso la nuvola di tag presente in home page. Essa raggruppa le materie in cui sono divisi i contenuti.

Fra le molteplici funzioni di ricerca, spiccano alcune che trovo realmente molto utili: la possibilità di evidenziare le parole chiave nel contesto, che dà un’idea della densità di occorrenze di tali parole chiave e aiuta a filtrare i contenuti; la presenza di un codice QR, che permette di acquistare il titolo desiderato direttamente da smartphone o tablet; la segnalazione di altri titoli pertinenti in base alla rilevanza della ricerca; la possibilità di lanciare ricerche su risorse esterne, quali ad esempio Wikipedia e Google; la visualizzazione della struttura del record bibliografico; l’evidenziazione dei rimandi e delle relazioni reciproche fra riviste nella descrizione bibliografica dei documenti.

Insomma, si tratta di una risorsa estremamente preziosa per studiosi, studenti, ricercatori e per chiunque abbia a che fare con le biblioteche. Decisamente da non perdere!